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Bolletta 2.0: arriva lo scontrino dell’energia

Nuovo schema in quattro sezioni tra cui frontespizio unificato e appunto scontrino: consultazione pubblica ARERA fino al 10 maggio

Carlo Ferraiolidi Carlo Ferraioli   
Bolletta 2.0: arriva lo scontrino dell’energia

La bolletta luce e gas si rinnova per diventare più semplice e chiara: simile a uno scontrino dell’energia, adotterà uno standard unico che permetterà di comparare le fatture dei diversi fornitori. A maggior ragione in questo anno di passaggio definitivo al mercato libero, caratterizzato da molteplicità e complessità di offerte.

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Vediamo con precisione i quattro elementi di cui si compone lo schema di bolletta 2.0 messo a punto.

Bolletta 2.0 uguale per tutti: ecco come sarà

L’Autorità per l’Energia ARERA ha predisposto lo schema della nuova bolletta, che si compone dei seguenti elementi: a) frontespizio unificato uguale per tutti i clienti, con i dati principali (recapiti, cliente, servizio, fornitura, fattura e pagamento, consumi e scadenze); b) scontrino dell’energia, con l’elenco degli importi fatturati e un box dedicato all’offerta del singolo cliente; c) elementi essenziali (che assieme al frontespizio, allo scontrino e al box sostituisce l’attuale bolletta sintetica); d) elementi di dettaglio, con le informazioni analitiche riguardo agli importi fatturati.

Frontespizio unificato

Costituirà la prima pagina della bolletta e, mentre una piccola sezione resterà a disposizione dell’operatore per inserire informazioni non previste dal modello unificato, per il resto dovrà contenere una serie di elementi standard: a) dati identificativi del cliente finale, ossia nome, cognome, indirizzo di fatturazione, codice fiscale (o denominazione societaria e partita IVA); b) servizio di riferimento, indicando il vettore energetico (gas o energia elettrica) e una delle diciture “mercato libero”, “servizio di maggior tutela/tutela della vulnerabilità”, “servizio a tutele graduali”; c) dati identificativi del punto, con il dettaglio dell’indirizzo di fornitura a cui corrisponde, il codice POD per l’energia elettrica o il codice PDR per il gas naturale e, dove applicabile, anche il codice cliente; d) dati relativi a fatturazione e pagamento (data di emissione e termine di pagamento della bolletta, riferimento alla fattura elettronica valida ai fini fiscali trasmessa al Sistema di Interscambio, corredato dall’indicazione “numero fattura elettronica valida ai fini fiscali”, situazione di regolarità dei pagamenti, periodo di competenza della bolletta, consumo totale fatturato cui si riferisce la bolletta, nonché la parte di eventuali consumi stimati se presenti); e) importo totale della bolletta nel periodo oggetto di fatturazione; f) recapiti per il servizio guasti elettrici o per il servizio di pronto intervento gas, opportunamente evidenziate; g) recapiti per la presentazione di reclami scritti o richieste di informazioni, compresa una modalità telematica che disponga di tracciatura, opportunamente evidenziati; h) consumo annuo aggiornato, con l’indicazione di inizio e fine del periodo rispetto al quale è stato determinato, che deve essere presentata in modo distinguibile dal consumo totale fatturato e con riferimento all’utilizzo del dato annuo ai fini di confrontabilità delle offerte sul Portale offerte (con indicazione dell’indirizzo www.ilportaleofferte.iti) data di scadenza delle condizioni economiche applicate nell’offerta; j) data di scadenza del bonus sociale, se applicabile, in modo che costituisca un segnale di preavviso sulla necessità di ripresentare la DSU; k) spazio informativo per il venditore.

NB. In sede di consultazione, ARERA è interessata a ricevere opinioni su: efficacia del frontespizio unificato, decisione di riportare solo il totale dovuto lasciando poi ad altre parti della bolletta gli elementi di dettaglio, adeguatezza delle informazioni previste.

Scontrino dell’energia

Si tratta della seconda pagina della bolletta 2.0, in cui si suddivide il costo complessivo in quota per consumi e quota fissa. Ha l’obiettivo di consentire al cliente l’impatto in bolletta delle abitudini di consumo. Ecco lo schema:

Come detto, contiene anche un box dedicato all’offerta del cliente, completo di date di scadenza, penali, dettagli su costi di quota fissa e variabile.

NB. ARERA propone i seguenti spunti per la consultazione: pareri sull’obbligo di indicare il dettaglio degli importi fatturati nella pagina successiva al frontespizio, sull’idea di integrare lo scontrino con il box dedicato all’offerta, e sull’indicazione di inserire l’eventuale previsione di penali di recesso.

Elementi essenziali

Si tratta della terza sezione prevista nel nuovo schema di bolletta 2.0, che secondo la proposta dell’ARERA dovrà contenere i seguenti elementi minimi: a) dati relativi a letture e consumi; b) eventuali ricalcoli da evidenziare; c) per il settore elettrico, la potenza impegnata e il dettaglio dei livelli massimi di potenza prelevata mensilmente negli ultimi 12 mesi; d) indicazione della finestra temporale a disposizione del cliente per comunicare l’autolettura; e) informazioni storiche su consumo annuo aggiornato, con indicazione di inizio e fine del periodo, spesa annua sostenuta, pagamenti e rateizzazioni, strumenti di tutela del consumatore, caratteristiche tecniche della fornitura, dati su imposte e oneri generali di sistema, eventuali altre informazioni ad esempio legate a benefici legati a eventi calamitosi. Se la bolletta è recapitata in forma cartacea, va inserito un QR Code con gli elementi di dettaglio; f) infine, almeno una volta all’anno vanno inseriti i consumi degli ultimi 15 mesi, anche per fasce orarie, possibilmente anche con una chiara indicazione grafica.

Il modello di schema:

NB. L’ARERA chiede opinioni su questa impostazione sugli elementi essenziali da indicare e chiede se si ritiene meglio misurare i consumi storici ogni 15 mesi oppure fornire il dato degli ultimi 24 mesi.

Elementi di dettaglio

Per questa sezione non si prevedono grosse modifiche rispetto all’attuale bolletta: in questa parte continueranno a esserci i dati completi su importi fatturati, normativa fiscale, prezzi unitari. Si prevede in più un QR Code per la consultazione digitale.

Nuova bolletta in consultazione pubblica

La delibera ARERA con la nuova proposta di bolletta 2.0 è online: alla consultazione pubblica (si tratta già della seconda) possono partecipare gli operatori del settore, le associazioni dei consumatori e i singoli utenti. Osservazioni e proposte vanno inviate in forma scritta, entro il 10 maggio 2024, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet dell’Autorità o, in alternativa, all’indirizzo PEC protocollo@pec.arera.it.

Dopo aver valutato le opinioni pervenute, l’ARERA metterà a punto un provvedimento di riforma della bolletta al quale le imprese dovranno uniformarsi entro 12 mesi (previa diversa tempistica suggerita in sede di consultazione stessa).

Carlo Ferraiolidi Carlo Ferraioli   
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