Troppi risparmi sul conto corrente: ecco perché è una scelta sbagliata (anche in tempi di crisi)

Gli italiani tengono tanti, troppi, risparmi sui conti correnti. Secondo la Banca d’Italia sono oltre 1.500 i miliardi parcheggiati sui conti.

Nell'immagine un uomo preleva soldi in contanti dal bancomat
by MoneyFarm

A differenza di quanto si possa pensare, non si tratta di una notizia positiva. Tenere per troppo a lungo i risparmi sul conto corrente significa rinunciare a generare un rendimento, condannando il valore reale del capitale a diminuire.

L’effetto silenzioso dell’inflazione

Come mai? L’inflazione, l’aumento dei prezzi al consumo, agisce come un’imposta nascosta con un impatto negativo sui depositi: se i prezzi aumentano, il valore reale del denaro diminuisce.

Quest'effetto, anche se difficilmente apprezzabile nell’immeditato, può diventare molto significativo su orizzonti temporali lunghi.

Facciamo un esempio: 10.000€ lasciati su un conto corrente per dieci anni possono arrivare a perdere, tra spese per la gestione del conto e diminuzione del potere d’acquisto, fino al 18% del proprio valore reale (immaginando un tasso di inflazione del 2% annuo). Questo vuol dire che gli stessi 10.000€ varranno l’equivalente di 8.161€.

Sempre più avversione al rischio

L’alternativa al conto corrente è l’investimento finanziario, che nel tempo aiuta a controbilanciare l’effetto dell’inflazione e generare un rendimento positivo.

Ma in momenti incerti, si tende ad assumere un atteggiamento troppo cautelativo.

Nei mesi di marzo e aprile, quando i mercati azionari hanno fatto registrare forti perdite, molti investitori hanno scelto di disinvestire optando per strumenti monetari e conti correnti con rendimenti nulli.

Ma coloro che hanno optato per questa opzione, magari sull’onda dell’emotività, hanno probabilmente perso l’opportunità di partecipare alla ripresa dei mercati finanziari che si è verificata a partire da maggio: cristallizzando una perdita significativa.

Un approccio professionale per proteggere il capitale

Questo non vuol dire che, seppur investendo, non si debbano prendere le precauzioni necessarie per proteggere il proprio capitale.

Adottare un orizzonte di medio-lungo termine, diversificare il proprio portafoglio sono alcune delle strategie per bilanciare la necessità di creare rendimento con quella di non esporsi eccessivamente alle fluttuazioni di mercato.

Per fare ciò, può essere utile ricorrere al supporto di professionisti nella definizione di una strategia finanziaria adeguata.

 

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