Ecco perché devi pensare subito alla pensione. Una soluzione digitale

Quella della pensione è una vera e propria emergenza: ecco perché devi pensarci sin da subito, anche se sei giovane

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by MoneyFarm

Sei ancora molto giovane e la pensione non è una delle tue preoccupazioni principali? Sappi che stai commettendo un grave errore. Prima comincerai a pensare alla pensione, minori sacrifici dovrai fare per sostenere il tuo reddito.

Se invece deciderai di rimandare troppo la questione, il rischio è restare con un assegno pensionistico molto basso e dover rivedere il tuo stile di vita. Per questo è fondamentale integrare il prima possibile la pensione Inps con una soluzione di investimento integrativa. Prima si comincia, maggiori risultati si otterranno con minore sforzo.

Un sistema sotto pressione

Per i lavoratori che oggi hanno meno di 50 anni la pensione rischia di essere molto più bassa rispetto al passato. Finché era in vigore il sistema di calcolo retributivo, chi smetteva di lavorare si ritrovava con un assegno pari a una porzione sostanziale dell’ultimo stipendio. La spesa, però, gravava sulle spalle della totalità dei lavoratori. Questo sistema è diventato con il tempo sempre meno sostenibile per via della pressione demografica, che sta portando i pensionati ad aumentare rispetto ai lavoratori.

Per evitare che il sistema implodesse si è passati nel 2012 al contributivo, che tuttavia tende a essere penalizzante rispetto al retributivo quando si considera l’importo dell’assegno pensionistico.

Emergenza Pil e recessione

La recessione dovuta all’emergenza Covid non ha fatto altro che aggravare la situazione. L’evoluzione del Pil è infatti un fattore determinante per le aspettative pensionistiche dei lavoratori. Una recessione, con relativa rivalutazione al ribasso delle prospettive di crescita, avrà effetti negativi sia sui conti pubblici, sia per le prospettive previdenziali dei lavoratori che andranno in pensione con il regime contributivo.

Una pensione più “leggera”

Per capire il motivo per cui oggi è irrinunciabile integrare la propria pensione basta valutare un esempio. Un lavoratore che smetterà di lavorare nel 2035, con 40 anni di contributi, riceverà dall’Inps una pensione mediamente il 25% inferiore rispetto a un lavoratore che è andato in pensione negli anni ’90, con soli 20 anni e 6 mesi di contributi. Con circa il doppio dei contributi versati, si ottiene oggi un assegno pensionistico molto più leggero.

Cominciare da subito a investire nella pensione di scorta

Integrare oggi la propria pensione con una soluzione previdenziale complementare è una scelta obbligata. Gli strumenti a disposizione sono fondi aperti, fondi chiusi (per determinate categorie di lavoratori) o Pip (piani individuale pensionistici): per scegliere la soluzione migliore il consiglio è farsi guidare da un consulente esperto. Bisogna ricordare che le soluzioni di previdenza hanno moltissimi vantaggi, primo tra tutti la deducibilità fiscale fino a 5.164,57 euro l’anno che permette di dedicare alla pensione integrativa soldi che altrimenti sarebbero destinati alle tasse.

I molti benefici della pensione integrativa

Oltre alla deducibilità fiscale, esistono altri vantaggi tra cui l’aliquota agevolata sui rendimenti generati dal proprio investimento previdenziale: quanto guadagnato dall’investimento dei capitali versati sarà tassato al 20%, contro il 26% previsto normalmente per le rendite finanziarie. Un altro sconto fiscale si potrà ottenere al momento dell’erogazione dell’assegno che sarà tassato dal 15% al 9% in base alla durata dell’investimento previdenziale.

Queste aliquote sono nettamente inferiori agli scaglioni Irpef normalmente applicati agli assegni pensionistici.

Una soluzione digitale per la propria previdenza

Il Piano Pensione di Moneyfarm è la soluzione digitale per la previdenza integrativa. Prima si inizia a investire, più facilmente si potrà raggiungere l’obiettivo di integrare la propria pensione. La sottoscrizione del servizio è rapida e online, ma si potrà sempre tenere aperta una linea con un consulente dedicato per ricevere tutto il supporto utile alla pianificazione.

Nessuna programmazione di vita può fare a meno di una riflessione sui tempi della pensione e l’ammontare del proprio assegno pensionistico: elaborare una strategia oggi è una scelta che avrà conseguenze positive su una parte consistente della vita.